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Presi l'impegno di seguire giornalmente
delle terapie, tra cui:
- Fisioterapia, massaggi
- Rinforzo muscolare
- Ginnastica in acqua
- Ginnastica posturale globale
- Osteopatia
- Cranio-sacrale
- Agopuntura
- Medicina tradizionale cinese
- Omeopatia
- Medicina scolastica
- Medicina antroposofica
- Medicina biologica regolativa
- Metodo della dott.ssa clark (zapper e rimedio
contro i parassiti)
- Pulizia del colon
- Iniezioni di neuraltherapie
- Organizzazione neurologica
- Rolfing
- Riflessologia
- Microkinesiologia
- Linfodrenaggio
- Alimentazione vegetariana e basica
- Rilassamento, meditazione, pensiero positivo
- Tai chi, Chi kung
- Sauna
- "Costellazioni familiari" secondo
Hellinger e "Terapia della riconciliazione" secondo
J. Prekop
Ognuna di queste terapie è stata importante
di per sé e mi ha portato sollievo temporaneo. Questo mi
ha permesso di ampliare la mia comprensione riguardo a molte terapie
diverse. Fortunatamente ho potuto seguirle - ma non hanno risolto
il problema da permettermi di nuovo una vita normale.
All'inizio del decorso della malattia avevo
provato diversi analgesici che dovetti assumere in dosi sempre maggiori
e più forti e che divennero meno efficaci con il tempo, finché
il mio stomaco non li assorbiva più. Nei periodi acuti mi
aiutava un poco l'Aspirina o il Paracetamolo come anche la posizione
supina.
Un periodo acuto durava in media 4 mesi, dopodiché
potevo concedermi una tregua di sollievo di alcune ore al giorno.
A volte, quando il dolore diventava così intenso, mi ritrovavo
a contemplare pensieri di suicidio come via d'uscita da quest'agonia.
Durante questo periodo ho praticato anche quotidianamente il pensiero
positivo e la meditazione Raja Yoga e questo iniziò a sostenermi
e ad aiutarmi enormemente. La mia convinzione che esiste sempre
una soluzione ad ogni problema iniziò a crescere.
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