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Sintomi cronici di cui soffrivo erano:
- Lombalgia acuta
- Cervicalgia acuta (dolori al collo)
- Sciatalgia acuta (dolori alle coscie, gambe
e ginocchia)
- Sensazioni di bruciori lungo tutta la schiena
e dolori lancinanti
- Stanchezza cronica
- Emicranie acute
- Ciclo mestruale molto doloroso
- Cattiva digestione
- Crampi e scatti nervosi notturni
- Sonno disturbato
- Cattiva circolazione e formicolio alle estremità
- Concentrazione disturbata e perdita di memoria
- "Mosche volanti" nel campo visivo
- Dolori al petto, allo sterno e al seno
- Talvolta respirazione difficile
- Forte sensibilità rispetto al freddo,
all'umidità e alle correnti d'aria
- Inevitabilmente tutti questi sintomi indebolivano
il sistema immunitario e quindi ero soggetta a molte influenze
e tossi.
Dopo aver ottenuto la diagnosi di Fibromialgia
ho seguito molte cure con determinazione e disciplina perché
ero diventata un'invalida virtuale e non riconosciuta come tale
dall'establishment medico.Infatti lo scetticismo e la mancanza di
comprensione della severità della mia condizione da parte
delle autorità mediche ostacolava e frustrava tutti i miei
tentativi di ricevere aiuto e sostegno finanziario.
La mia domanda di benefici per invalidi non fu appoggiata e anche
la domanda per una riqualifica professionale fu rifiutata malgrado
uno specialista medico fosse d'accordo nel sostenerla. Soltanto
dopo tre anni il mio ricorso fu accettato.
Il sistema mi faceva fallire ad ogni tentativo.
Non avevo più niente da perdere e sembrava che quest'esperienza
fosse la più grande sfida della mia vita. Volevo stare bene
appassionatamente - essere guarita e quindi per ottenere questo
mi imbarcai da sola con determinazione per un viaggio di rinascita.
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